lombroso

tatuaggi simbolici della criminalità italiana fine 800

All’epoca per i malavitosi tatuarsi non era solo un ornamento del corpo, ma era disegnare sulla loro pelle la loro storia. In base ai tatuaggi tatuati sul loro corpo, potevi capire la loro vita

TATUAGGIO D’AMORE.
Nella grande famiglia dei camorristi napoletani il tatuaggio d’amore consiste nel portare impresso sulla propria persona, fiori, cuori sia semplici che trapassati da qualche freccia, ovvero riuniti da qualche catenina e non mancano dei casi in cui il cuore si vede pendere da una chiavetta.

TATUAGGIO DI NOMIGNOLO.
Consisteva nel tatuarsi addosso il soggetto del proprio nomignolo.

TATUAGGIO DI VENDETTA.
Questa novità non è rara, perchè è istinto del camorrista di non concedere perdono, ma di vendicarsi; infatti una vendetta ben compiuta apporta promozione nella classe. I tatuaggi di vendetta consistono in diciture collegate a pugnali, a spade, a pistole, a tombe ed a teschi umani.

TATUAGGIO DI GRADUAZIONE.
I detti tatuaggi sono quasi sempre visibili e i segni consistono in liniette e punti sulla parte dorsale delle mani e propriamente fra le radici del pollice e dell’indice. Una lineetta e tre puntini significa camorrista, una lineetta e due puntini significa picciuotto, una lineetta ed un puntino significa giovinotto onorato. In genere, tutti quelli che aspirano ad entrare portavano un puntino di “mala vita”.

TATUAGGIO DI DISPREZZO.
Consisteva nel tatuarsi frasi offensive rivolte alla persona che si disprezzava.

TATUAGGIO DI PROFESSIONE.
Consisteva nel tatuarsi addosso simboli rappresentativi della professione operata dal camorrista. Ad esempio un rasoio che rappresentava chi andava a sfreggiare le persone che commettevano degli errori nei confronti della società camorristica, oppure tatuarsi una borsetta perchè era una persona che praticava l’arte del borseggio.

TATUAGGIO D’APPARTENENZA.
Cosisteva nel tauarsi sul proprio corpo i simboli del quartiere, ad es. i camorristi di piazza mercato portavano impressi il disegno della chiesa del Carmine, oppure gli appartenenti al Rione Sanità portavano come simbolo una rivoltella perchè erano i più sanguinari.